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Caratteristiche delle agenzie di onoranze funebri inserite nel regolamento di p.m. comunale
Viste le proposte di leggi in discussione presso il senato (legge Vaccari), la camera dei deputati (legge Gasparini) e la regione Lazio (proposta Zingaretti), può un comune della Regione Lazio attualmente privo di Regolamento di polizia Mortuaria normare un proprio regolamento disciplinando anche i requisiti dell’impresa funebre, tra cui il numero minimo di unità di personale da detenere e le caratteristiche di quest’ultimo?
Agenzia di servizi funerari Vento – Minturno (LT)
Compiti e modalità operative del necroforo
Lavorando in un piccolo comune con scarse disponibilità di dipendenti e carenze organizzative vorrei conoscere le norme e il modus operandi riguardanti le operazioni cimiteriali di mia competenza.
Comune di Savignone (GE)
Riesumazione resti mortali da campo inconsunti
A seguito scadenza contratto di concessione di loculo cimiteriale è stata inviata ai familiari del defunto una lettera contenente le modalità per il rinnovo della concessione cimiteriale oppure in alternativa le varie possibilità tra cui la cremazione oppure l’inumazione dei resti mortali non consumati nel campo degli inconsunti per almeno cinque anni.
La moglie del defunto ha rinunciato, per iscritto, al rinnovo della concessione intendendo procedere all’inumazione quinquennale dei resti mortali o, laddove possibile, al diretto versamento nell’ossario comune.
Ora a distanza di quasi due anni dall’inumazione nel campo inconsunti, i figli (la moglie è nel frattempo deceduta), chiedono di poter riesumare in via straordinaria i resti mortali del defunto e tumulare i resti/le ceneri nella nicchia ossario dove nel frattempo sono state tumulate le ceneri della moglie.
Siamo molto perplessi circa la richiesta. E’ possibile non autorizzare questa operazione? La destinazione nel campo degli inconsunti era da noi ritenuta, e più volte comunicata agli interessati, come scelta di non ritorno, tanto più che era stata disposta dalla moglie anche la destinazione nell’ossario comune se fosse stato possibile. Riteniamo che ci potrebbero essere problemi igienico sanitari in quanto il corpo potrebbe già essere in avanzato stato di decomposizione, dato che è stato eliminato il coperchio di zinco della cassa! Ed inoltre si potrebbe creare un precedente pericoloso, dato che anche i parenti di altri defunti potrebbero richiedere analoga esumazione per tumulare i resti mortali evitando le spese di cremazione (+ di 100 defunti inumati nel campo degli inconsunti).
Comune di Meolo (VE)
Tenuta dei registri di carico e scarico dei rifiuti e deposito temporaneo degli stessi
La mia Società è il Gestore di diversi cimiteri. Alcuni appalti prevedono la gestione di un cimitero Principale e diversi cimiteri frazionali.
La domanda che sto per fare riguarda la tenuta dei registri di carico e scarico dei rifiuti e il deposito temporaneo degli stessi.
1) Il Gestore deve avere un registro per cimitero oppure può registrare tutto su un singolo registro?
1.1) Se si deve utilizzare un registro per cimitero vorrà dire che per ogni cimitero si dovrà individuare un’area per lo stoccaggio dei rifiuti (eventuali cassoni scarrabili, ecc.) tenendo in considerazione che la maggior parte dei cimiteri frazionali sono scomodi da raggiungere e di limitata estensione?.
1.2) Se si deve utilizzare un solo registro per tutti i cimiteri vorrà dire che potrà portare i rifiuti nell’area di stoccaggio presente nel cimitero principale, facendo presente che la mia Ditta è anche iscritta all’Albo Gestori Ambientali, ma in questo caso si devono compilare i formulari di trasporto?
Azienda privata
Decadenza di concessione di loculo in vita
Una concessione in essere per una tomba con due posti sovrapposti intestata ad un soggetto ancora in vita diverso dal defunto sepolto decade se viene estumulato e sottoposto a cremazione poi traslato nel medesimo cimitero in una tomba diversa?
Comune di Daverio (VA)
Profanazione tomba
circa 15 anni fa è venuto a mancare mio fratello di padre che è cresciuto nella mia famiglia ma non portava il cognome di mio padre, bensì solo quello della madre. E’ stato sepolto nel cimitero in un tumulo acquistato dal titolare del ristorante presso cui lavorava. Il paese dove è seppellito è distante dal mio e riesco ad andare in visita una volta l’anno. Quest’anno l’amara “sorpresa”: al cimitero al posto della lapide di mio fratello trovo la lapide di un altro signore. Parlo con il custode che si chiude a riccio affermando “mi hanno detto che non posso parlare”… Insistendo mi rivela che c’è stata una profanazione e la cassa di mio fratello è stata trovata in strada fuori dal tumulo. Il comune ha “disposto” la sepoltura in fossa comune. Ad oggi il custode non ricorda nemmeno quale sia il punto preciso. Domani andrò dai carabinieri, ma vi chiedo, qualora il defunto adesso nel posto di mio fratello sia la persona che all’epoca acquistò il tumulo, è legale che una “casuale profanazione qualche giorno prima ” consenta ai familiari di riprendere il possesso del tumulo?
Sono addolorato.
Privato (Catania)
Obbligo di manutenzione cappella
Esiste una cappella gentilizia realizzata dal sig. X, in occasione della morte di sua moglie, nel 1930.
Il sig X si risposa con la sorella del nonno del mio cliente.
In tale date la cappella era già stata realizzata ed all’ interno vi sono già altri parenti defunti del sig. X.
Alla sua morte, non avendo figli lascia tutto in eredita ad un Ente ecclesiastico.
Tale cappella gentilizia, però non viene donata all’ Ente ecclesiastico, perchè evidentemente non si poteva donare.
La seconda moglie del sig. X, successivamente, quando muore, viene anche essa ospitata in tale cappella, come come pure suo fratello, ovvero il nonno del mio cliente.
La cappella è a 2 piani, di cui al primo piano ospita la prima moglie del sig. X ed altri suoi parenti, completamente scollegati da asse parentale con il mio cliente, mentre al piano terra vengono messe le tombe della seconda moglie del sig. X e di suo fratello, ovvero il nonno del mio cliente.
La cappella, nella parte superiore del secondo piano, comincia a deteriorarsi.
Pertanto il comune richiede al mio cliente di procedere con urgenza, con la sua ristrutturazione, per motivi di sicurezza pubblica.
Nella parte superiore di tale cappella, sono tumulate persone che non centrano nulla con il ceppo parentale del mio cliente, perché si tratta della prima moglie ed altri parenti del sig. X, i quali hanno tutt’altro ceppo parentale.
Le persone in vita di tale ceppo parentale, risiedono in altri zone di Italia, ed attualmente sono irreperibili, per il comune.
Pertanto il comune intima al mio cliente ed i suoi parenti in linea retta, di procedere entro una certa data, con il ripristino immediato di tale cappella, non riuscendo a contattare gli altri parenti dell altro ceppo parentale.
Il mio cliente, si rifiuta di procedere, perché non esiste nessun titolo, che attesta dei diritti proprietari, su tale cappella.
E nel caso un domani si presentano i parenti dell’altro asse parentale, molto pi vicini al sig X, potrebbero anche esporre denuncia per aver fatto delle opere su un bene senza averne titolo.
I lavori vengono comunque fatti con qualche mese di ritardo, dai parenti n linea retta del mio cliente.
Ma il Comune invia lo stesso al Giudice una denuncia per ritardo nell’ esecuzione dei lavori, il quale dispone di una multa per il mio cliente ed i suoi parenti.
A tale multa il mio cliente fa ricorso, perché non esiste nessun titolo che attesta che il mio cliente ha dei diritti, su tale cappella, se non il fatto che nel piano inferiore, è deposto suo nonno ed inoltre il Comune avrebbe prima dovuto inviare la richiesta di ripristino di tale cappella all’altro ceppo parentale, molto pi titolato e vicino al sig. X, nonostante difficilmente reperibili.
Il giudice a risposta di tale ricorso, emette processo breve con condanna penale, da eseguirsi a fine anno, per il mio cliente ed i suoi parenti, perché con il ritardo hanno messo in pericolo la collettività , non ristrutturando entro i termini stabiliti del comune, tale cappella.
E’ possibile incardinare una difesa, da tale condanna penale prossima ?
Professionista
Estumulazione di un settore cimiteriale a scadenza con presenza anche di salme tumulate da meno di 10 anni: rinnovo concessioni
dovendo procedere alla estumulazione di un settore del Cimitero dato in concessione quarantacinquennale per la quale non e’ previsto il rinnovo , ma nel quale sono presenti anche salme tumulate da meno di dieci anni , e’ legittimo prevedere un rinnovo della concessione solo per i loculi occupati da salme sepolte da meno di dieci anni ?
Comune di Prata di Pordenone (PN)
Ossario e cinerario comune: devono essere distinti?
E’ possibile utilizzare l’ossario comune come cinerario comune in maniera indistinta ?
Comune di Prata di Pordenone (PN)
Successione loculi perpetui
E’ pervenuta una comunicazione da parte di una signora intestataria di due distinte concessioni di loculi perpetui con la quale si indicano per ciascun loculo i nipoti quali eredi.
E’ legittima e sufficiente tale comunicazione affinché il Comune provveda a variare la titolarità dei contratti a nome dei beneficiari indicati?
Nel caso di loculi perpetui già occupati dai concessionari originari, eventuali eredi possono rivendicarli per nuove sepolture a seguito di riduzione delle salme ed eventuale traslazione dei resti mortali in ossari in concessione o nell’ossario comunale?
Comune di Sant’Elpidio a Mare (FM)








