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Rinuncia a diritti su tomba di famiglia
Si può rinunciare alla quota della tomba di famiglia….tale tomba non era menzionata nell’asse ereditario…quindi tutti gli altri beni sono stati divisi.
Dopo 25anni due dei 7 eredi vogliono rinunciare alla loro quota..ai diritti e a doveri (diritto di sepoltura e manutenzione.).
Rinunciare alla quota della cappella significa rinunciare all’intera eredità e quindi si devono restituire i beni ricevuti?
Privato
Smaltimento liquidi cadaverici da estumulazione
Durante le aperture delle bare, nell’area cimiteriale all’uopo deputata, gli eventuali liquidi provenienti dalla loro apertura – liquidi cadaverici -possono essere confluiti direttamente nella rete fognaria oppure è necessario sottoporli prima a dei trattamenti?
In caso ciò fosse necessario, quali gli accorgimenti tecnici impiantistici da utilizzare ?
Quali i riferimenti di legge ?
In buona sostanza, come deve essere attrezzata, dal punto di vista normativo, l’area cimiteriale prevista per le operazioni sopra richiamate? Potrebbe essere sufficiente l’utilizzo di soli teli assorbenti da posizionare sotto le bare ?
Comune in provincia di Bergamo
Diritto di collocazione defunti e trasferimenti
Mi hanno deto che devono trascorrere 5 anni dal decesso per traslare la salma di mia madre, attualmente sepolta in un loculo in concessione (a Rocca di Papa), nella Cappella Gentilizia (a Formia) di cui mia madre è titolare legittima: risponde al vero ? ci sono eccezioni ?
D.: decide solo mio padre ? oppure è necessaria autorizzazione anche di noi tre figli ?
D.: in quale forma l’autorizazione ? c’è un modello/fac-simile ? è un atto notarile o in carta semplice ?
D.: Il diritto di mia madre al loculo nella sua Cappella Gentilizia è permanente, cioè senza limiti temporali, oppure è decaduto o decade se per un certo tempo resta sepolta a Rocca di Papa ?
Privato
Irreperibilità dell’avente titolo alla scadenza della concessione
Mio padre è sepolto da 30 anni nella tomba intestata alla seconda moglie. Ora sono scaduti gli anni e il comune mi ha chiamato. Io vorrei spostarlo, ma dicono che serve la firma della moglie. Premetto che la moglie e la figlia avuta con lei non sono più residenti in Italia ( non conosciamo residenza e se ancora sono in vita) e non provvedono al pagamento delle luci cimiteriali da 20 anni. Io e mia sorella vorremmo esumare e cremare ciò che rimane e trasferire il corpo in altro comune. Come possiamo procedere?
Privato
Conseguenze su tomba di famiglia perpetua per trasferimento di urna cineraria
Le ceneri di un defunto sono state traslate da una cappella di famiglia perenne di un altro cimitero, al cimitero di Olgiate. l’altro cimitero sostiene che al momento dell’estumulazione la cappella di famiglia non può essere più considerata perenne e ha chiesto ai titolari un pagamento di € 4.600 per rinnovarne la concessione (sinceramente non mi è chiaro) nella cappella di famiglia ad oggi sono ancora presenti 3 salme. non trovo nessun riferimento nel regolamento cimiteriale che mi possa riportare a questo. la domanda è: “può una concessione cambiare forma solo perché si è proceduto all’estumulazione di un defunto o delle sue ceneri in essa contenute?
Comune di Olgiate Comasco (CO)
Rimozione cadavere o resto mortale da cappella familiare
Mia sorella mi annuncia che estumulerà dalla cappella familiare i resti di mio marito.
La concessione era intestata a uno zio deceduto nel 2016 e che ha lasciato eredi universali i nipoti (figli di mia sorella). Lei dice che i figli non gradiscono le spoglie di mio marito nella cappella che è ora di loro proprietà e che io, alla morte di mio marito nel 2020 non ho fatto richiesta di sepoltura a tutti gli aventi diritto prima di metterlo in cappella.
Io so che la concessione cimiteriale non rientra nell’asse ereditario e che ha una durata di 90 anni e che va in parti uguali a tutti gli eredi (siamo in 6 nipoti ed è assodato che i miei nipoti non hanno emesso nessuna richiesta, è lei che arzigogola tutto.
Ciò che vorrei sapere è se, assodato che il bene NON è nella disponibilità dei figli di mia sorella benché eredi universali, posso avvalermi della maggioranza a mio favore degli aventi diritto (ossia io e altri 3 cugini) e dare una risposta formale legale alla richiesta di estromissione. Come e cosa posso fare?
Privato
Ci si può portare a casa la lapide a fine periodo di inumazione?
Un cittadino ha richiesto di poter ritirare la lapide posizionata su tomba in campo.
> Lo stesso vorrebbe prima dell’esumazione ritirare e portare a casa il marmo.
>
> E’ possibile avanzare questo tipo di richieste?
> Il manufatto anche se acquistato dal cittadino e comunque parte del cimitero e secondo noi non dovrebbe poter essere autorizzato a rimuovere la lapide e neppure a portala fuori dallo stesso; perdipiù dal nostro regolamento è tassativamente vietato.
Comune di Fiorano Modenese (MO)
Cointestazione di concessione
Premesso che due sorelle residenti fuori Comune, subentrate nella concessione originaria di suolo cimiteriale intestata al loro defunto genitore, su cui egli edificò la cappella gentilizia di famiglia, hanno chiesto:
- in prima istanza, per le vie brevi, di far subentrare una terza signora nella concessione, al posto loro, con loro non parente né affine
– considerato che il nostro regolamento comunale l’art. 74 ai commi 11 e 12 prevede la possibilità di subentro solo per le cappelle libere da salme, resti mortali etc – infatti tali commi testualmente recitano:
- È consentito il subentro nella concessione. La richiesta di subentro deve essere presentata all’apposito Ufficio comunale dal subentrante e sottoscritta per accettazione dal cedente. La firma del cedente deve essere autenticata. Spetta al cedente il solo rimborso, da parte del cessionario, della quota di concessione, rivalutata secondo gli indici ISTAT relativa al periodo intercorrente tra il subentro e la scadenza della concessione stessa;
- Il subentro nella concessione è consentito solo per i loculi e per sepolture private (cappelle gentilizie) liberi da salme, resti mortali e/o ceneri.
- dato atto che nella cappella ci sono salme tumulate e che le sorelle non le vogliono/possono traslare in altra sepoltura,
per tutto quanto sopra è stato loro comunicato in interlocutorie che il subentro poteva attuarsi solo con sepolture libere secondo il comma 12 dell’art. 74 del vigente regolamento comunale.
- Successivamente le sorelle hanno chiesto che la concessione venga cointestata con la terza persona indicata, con loro non parente né affine, adducendo a fondamento dell’istanza :
- una amicizia storica tra le due famiglie,
- il fatto che, essendo loro residenti in altro Comune, hanno difficoltà a tornare in loco e contrariamente tale signora, ivi residente, si occuperebbe della manutenzione della cappella in loro assenza evitando che la stessa possa cadere in stato di abbandono.
Si fa presente che l’art. 76 comma 1 del vigente regolamento comunale, che regolamenta la decadenza della concessione, recita:
- La decadenza della concessione può essere dichiarata nei seguenti casi: (alla lettera)
- b) in caso di violazione del divieto di cessione tra privati del diritto d’uso della sepoltura, ad eccezione di quanto previsto dall’art. 74, comma 11, del presente Regolamento;
(alla lettera)
- d) quando la sepoltura privata risulti in stato di abbandono per incuria o per morte degli aventi diritto, quando non si siano osservati gli obblighi relativi alla manutenzione della sepoltura.
Il nostro regolamento comunale stabilisce all’art. 74 comma 8 “…omissis più concessionari possono dichiarare la loro rinuncia al diritto di sepoltura in favore dei concessionari residuali.” Dunque, una volta cointestata la cappella con questa terza persona la stessa in forza del citato art. 74 comma 8 potrebbe divenire unica titolare del diritto di sepoltura.
Si da atto altresì che sia nella concessione originaria intestata al defunto genitore che nella voltura in favore delle figlie è espressamente riportato che le parti si obbligano per sé e per i loro eredi per l’uso del bene concesso (suolo su cui è edificata la cappella)
Posto tutto quanto sopra si chiede di sapere se:
1) la richiesta di cointestazione tra estranei nei casi di sepolture già parzialmente occupate trova un fondamento di legge per poter essere accolta;
2) l’istanza delle due sorelle di cointestazione con una terza signora estranea alla loro famiglia, del contratto di concessione di suolo su cui è stata edificata la cappella dal loro genitore, può essere accolta sulla motivazione dell’esistenza di un legame di amicizia tra le famiglie e per il fine di evitare il futuro possibile stato di abbandono della cappella, stante che tale stato costituirebbe motivo di decadenza della concessione?
3) la richiesta avanzata di cointestazione non si pone in contrasto col diritto di sepoltura iure sanguinis di eventuali collaterali e affini del concessionario originario secondo quanto previsto nel Codice Civile, considerando che la specificità dell’uso della tomba le fonda il concessionario per la propria famiglia diretta?
4) Le particolari benemerenze nei confronti dei concessionari, di cui all’art. 93 comma 2 del P.R. 10.09.1990 n. 285, possono costituire oltre che motivo di sepoltura anche motivo di cointestazione del contratto di concessione?
Comune di Magliano de’ Marsi (AQ)
Rinnovo concessione scaduta da molto tempo
Il contratto ventennale per l’occupazione del loculo dove è stato sepolto mio padre è scaduto nel 2014. L’altro giorno il comune mi ha inviato una lettera dove si prospetta diverse soluzioni per la esumazione dei resti o per il rinnovo ventennale dell’occupazione. Chiedo per il rinnovo la decorrenza sarà dal 2014 (quindi 10 anni già decorsi) con rimanenza di altri 10 anni fino al 2034 ? Non c’è un periodo di prescrizione per gli anni decorsi e non coperti dal contratto ?
Privato
Trasporto di impiccato
L’impresa di pompe funebre che ha svolto il servizio di recupero salma di un residente nel Comune di Castelnuovo Bozzente morto per impiccagione e il relativo trasporto dalla propria abitazione all’obitorio, ha richiesto il pagamento al ns. Comune di Euro 600,00 per il servizio svolto; si precisa che detta impresa non ha poi svolto il servizio funebre in quanto la famiglia ha optato per un’altra Società. Si richiede di sapere, se alla luce della normativa vigente, tale spesa è a carico dell’Ente o della famiglia.
Comune di Castelnuovo Bozzente (CO)








