Forum
Soppressione di Confraternita
Come parroco sono il referente ultimo della confraternita sottocitata, concessionaria di una cappella al cimitero. Qualora dovesse essere soppressa la confraternita, come ci si regola con la concessione? Ognuno diventa semplicemente concessionario del singolo loculo acquisito? Ci sono altre cose ed elementi di cui tenere conto?
Congrega S. Maria della Pietà
Lapide difforme
Io ho un disegno dato dal comune di Mozzo (BG) con le misure e posizione foto, lumino e vaso di fiori sulla lapide. Io invece del classico vaso di fiori ho fatto incidere un immagine floreale, un mughetto). Questo mi è stato contestato, e sono obbligato a rifare la lapide. Premetto che sia sul disegno che sul contratto firmato in comune non esiste il divieto di disegni impressi. Naturalmente se mi fosse stato semplicemente detto, non avrei fatto nessuna incisione. La domanda è semplice. Devo obbligatoriamente rifare la lapide oppure esiste un articolo di legge dove il comune o l’ente cimiteriale non può obbligarmi a fare ciò che vuole?
Privato
Esposizione di foto di non sepolto in tomba di famiglia
Si può esporre in una tomba di famiglia la foto di un defunto tumulato in un altro comune italiano?
Privato
Cremazione di resti mortali
La concessione del loculo dove è stata tumulata mia madre (decesso minore di 10 anni, concessione trentennale acquistata quando ancora in vita) è scaduta. Era mia intenzione spostare la salma nel loculo di mio nonno (deceduto da più di 30 anni), i cui resti posso ipotizzare dover essere cremati o raccolti per poi essere messi in contenitore ridimensionato per far spazio a mia madre (la concessione loculo di mio nonno è “perenne”, più correttamente 99 anni). Il comune non me lo permette per uno specifico articolo del regolamento di polizia mortuaria.
“E’ vietato eseguire sulle salme tumulate operazioni tendenti a ridurre il cadavere entro contenitori di misura inferiore a quello delle casse con le quali fu collocato nel loculo al momento della tumulazione”. Posso oppormi in qualsivoglia maniera? Il mio scopo non è evitare di pagare il rinnovo, ma consolidare la gestione dei loculi di famiglia.
Privato
Ancora sulla eredità di una tomba di famiglia
Sono intestataria insieme a mio marito della tomba di famiglia dove sono sepolti i miei suoceri. Qualche anno fa è venuto a mancare un mio zio, fratello di mio padre, sposato e senza figli, che mi ha lasciato tramite testamento olografico in eredità la sua quota di un’altra tomba sita sempre nel medesimo cimitero. Volevo sapere se è possibile cedere la suddetta quota a mia figlia visto che io sono già intestataria di altra tomba.
Loculo con concessione scaduta mai occupato
Nel cimitero comunale del mio paese ci sono delle situazioni particolari : uno dei casi riguarda la concessione di un loculo scaduto ma il concessionario è stato tumulato in altro comune. Il loculo quindi alla scadenza risulta vuoto; gli eredi possono rinnovare lo stesso loculo e successivamente tumulare una persona della famiglia, oppure il loculo vuoto deve tornare nella disponibilita’ del comune e quindi non puo’ essere rinnovato in quanto non è occupato dalla salma? ( n.b il regolamento comunale non prevede questi casi).
Privato
Chi decide iscrizione, foto ed addobbi su un sepolcro?
Sono il concessionario di una cappella /mausoleo;parenti di 6 grado, avendo un parente sepolto da 30 anni, stanno trasferendo i resti in una cassettina e la lasciano all’interno della cappella.
Fino a qui ci siamo: il problema nasce dal fatto che vogliono copia delle chiavi e fissare la foto del parente
Hanno o non hanno diritto a questa richiesta?
Privato
Vendita di accessori funebri
Vorrei sapere, se anche la regione Puglia, come la regione Sardegna prevede nel suo regolamento di polizia mortuaria il divieto, per i soggetti che gestiscono i cimiteri, della vendita in esclusiva o anche facoltativa di arredi funebri e materiali lapidei.
REM s.r.l.
Rinuncia quota ereditaria e consenso alla movimentazione dei resti
Sono erede con mio fratello della tomba (concessione perpetua) che mio padre (defunto) ha fondato. Ora io vorrei rinunciare alla mia parte in favore di mio fratello. Il notaio dice che si deve informare perché non conosce l’argomento e l’ufficio cimiteriale che devo scrivere una comunicazione al Comune che verrà protocollata e conservata nella documentazione della tomba. Io ho consultato il vostro forum dove, invece, si parla di atto notarile o davanti al segretario comunale. Cosa faccio? Ho letto, sempre sul forum, che facendo questa rinuncia abdicativa rinuncio alla sepoltura mia e dei miei discendenti e alle spese di manutenzione, ma non mi è del tutto chiaro se, in futuro, dovrò comunque partecipare alle spese per la movimentazione dei defunti sepolti e se dovrò essere consultata per avere il mio consenso.
Chi è il fondatore di un sepolcro
Nel 1957 viene a mancare mio nonno e non avevamo una cappella gentilizia. Nello stesso anno uno dei figli, fratello di mia mamma ( ne erano 11 ), presenta domanda al comune impostandola così: ” All’amministrazione comunale di … Il sottoscritto Giuseppe, NELL’INTERESSE DI TUTTI GLI EREDI DEL DEFUNTO CARMINE chiede la concessione di un’area cimiteriale ecc..” La domanda non è stata seguita da una delibera fino al 1965 quando la giunta del tempo provvede a effettuare la delibera impostandola così: ” Vista la domanda prodotta da Giuseppe.. DELIBERA concedere al sig. Giuseppe un’area cimiteriale .. sotto l’osservanza del R.D e di tutte le norme in vigore, NONCHE’ DELL’ATTO FORMALE DI CONCESSIONE.” A distanza di 35 anni , i figli di Giuseppe rivendicano la proprietà della cappella in quanto la delibera è stata fatta a nome del padre. Al tempo della domanda, 1957 non era prevista la presentazione di alcun progetto e a seguito di mia richiesta il comune lo conferma, ma l’ATTO FORMALE DI CONCESSIONE è un documento a parte o la delibera vale come atto stesso? Mi è stato detto che mancando sia il progetto che L’atto formale di concessione si può fare riferimento esclusivamente alla domanda iniziale e richiedere al Comune di effettuare una modifica alla delibera del 1965 impostandola come CONCESSIONE AGLI EREDI DI CARMINE. Faccio altresì presente che nella stessa cappella sono tumulati da sempre mio nonno, mia nonna e 8 degli 11 figli (mia mamma e due sorelle ancora in vita) e che parte delle tumulazioni sono avvenute prima della delibera di concessione.
La domanda è : può il figlio di Giuseppe rivendicare per sua la concessione oppure ci si deve attenere alla domanda iniziale e quindi chiedere all’amministrazione la rettifica della delibera?
Privato








