Forum
Dati riportabili sulla lapide
Mio padre è stato cremato nel 2007 con dispersione delle ceneri nella apposita area del cimitero di Torino.
Nel 2014 mia madre è stata cremata e le ceneri sono conservate in una cella cineraria del cimitero di Villar Perosa, con lapide che ne riporta i suoi estremi e foto. Vorrei a ricordo di mio padre aggiungere sulla stessa lapide anche il nome e foto (specificando “in memoria”) pur ovviamente non essendo più possibile traslare le sue ceneri ormai disperse. Il Comune dice che non è possibile, ma è vero?
Privato
Deposito temporaneo – chi paga
Papà è morto nel settembre 2020, premetto che io ed i miei fratelli siamo figli di primo letto, poi papà si è risposato con la nuova moglie. Sembra strano, ma, la moglie non ci ha avvisati quando papà si è aggravato e neppure quando è morto, mentre negli anni precedenti quando papà ha avuto gravi problemi di salute, ci avvisava e noi tempestivamente andavamo o in ospedale o a casa, poi ha iniziato ad aggravarsi e da circa 10 anni era allettato per alzaimer.
la moglie ovviamente ha preparato per i funerali ed ha provveduto ad acquistare due posti in una cappella in costruzione uno per mio padre ed uno per lei, pertanto mio padre si trovava nel deposito del cimitero centrale. dopo qualche tempo, la moglie sposta il corpo di mio padre in un altro cimitero in periferia, avvisando la sera prima dello spostamento uno dei miei fratelli, per comunicare il quanto, e mio fratello l’indomani mattina per ossequiare papà si è presentato al cimitero. ovviamente, noi fratelli abbiamo contribuito per le nostre parti sui funerali, le tasse comunali e l’acquisto della tomba. adesso che la cappella è terminata, io ho firmato il contratto per le spese ordinarie della cappella, la moglie, anzi, l’avvocato, ci dice che dobbiamo partecipare al pagamento della nostra quota per togliere mio padre da dove è stato messo temporaneamente per il posto definitivo in cappella. ma io ed i miei fratelli ci opponiamo a questo esborso, in quanto per noi abbiamo già contribuito alle spese predette.
Privato
Rinuncia al loculo
Nel mese di Febbraio 2022 ho acquistato una concessione cimiteriale per la sepoltura della mamma.
Ora il desiderio è di trasferire la defunta dal loculo alla tomba di famiglia del marito.
E’ possibile rinunciare alla concessione cimiteriale e ricevere la restituzione della somma versata?
Privato
Durata concessione loculo e possibile rinnovo
Vi scrivo in merito alla possibilità di oppormi all estumulazione ordinaria di un mio avo tumulato nel cimitero di Guidonia Montecelio (RM).
Il mio avo, fu C. Natale deceduto il 05/10/1989 tumulato nel loculo comunale avente concessione stipulata il 14/12/1979.
L’ avviso di estumulazione ordinaria ci invita a presentare istanza di estumulazione ordinaria con decisione su dove ricollocare i resti mortali entro un tempo stabilito, superato il quale, in assenza di richiesta da parte dei familiari, il gestore cimiteriale agir con l estumulazione d ufficio.
Nel presente avviso sono richiamati i DPR 285/1990 nonchè l’ ultimo regolamento di polizia mortuaria comunale deliberato nel 2002.
Stando ad una mia ricerca sui regolamenti di polizia mortuaria del mio comune (Guidonia Montecelio, RM) ho appreso che:
Nel RCPM del 2002 ad oggi vigente vi un palese richiamo alla durata trentennale delle concessioni e alle estumulazioni ordinarie trentennali sui defunti, ma vi anche un articolo che chiaramente specifica che le concessioni (dopo il 1976) non possono eccedere i 99 anni.
Nel RCPM del 1996 (precedente) le concessioni vengono sempre definite a 30 anni ma viene predisposta la possibilità di effettuare il rinnovo, a scadenza, senza obbligo di estumulazione
vi scrivo in merito alla possibilità di oppormi all estumulazione ordinaria di un mio avo tumulato nel cimitero di Guidonia Montecelio (RM).
Il mio avo, fu C. Natale deceduto il 05/10/1989 tumulato nel loculo comunale avente concessione stipulata il 14/12/1979.
L avviso di estumulazione ordinaria ci invita a presentare istanza di estumulazione ordinaria con decisione su dove ricollocare i resti mortali entro un tempo stabilito, superato il quale, in assenza di richiesta da parte dei familiari, il gestore cimiteriale agir con l estumulazione d ufficio.
Nel presente avviso sono richiamati i DPR 285/1990 nonch l ultimo regolamento di polizia mortuaria comunale deliberato nel 2002.
Stando ad una mia ricerca sui regolamenti di polizia mortuaria del mio comune (Guidonia Montecelio, RM) ho appreso che:
Nel RCPM del 2002 ad oggi vigente vi un palese richiamo alla durata trentennale delle concessioni e alle estumulazioni ordinarie trentennali sui defunti, ma vi anche un articolo che chiaramente specifica che le concessioni (dopo il 1976) non possono eccedere i 99 anni.
Nel RCPM del 1996 (precedente) le concessioni vengono sempre definite a 30 anni ma viene predisposta la possibilità di effettuare il rinnovo, a scadenza, senza obbligo di estumulazione
Non ho trovato regolamenti precedenti per capire se, a seguito del DPR nazionale in cui venivano abrogate le concessioni perpetue per i loculi individuali, il nostro Comune avesse per tempo specificato la durata delle proprie concessioni, anche perch all epoca vigeva ancora il regolamento di polizia mortuaria n.803/1975 Se non sono presenti precedenti delibere che dettano tale limite di tempo, sufficiente che sia specificato nell ultimo regolamento anche se non in modo chiaro? Posso in questo caso appellarmi a tale mancanza per fermare l estumulazione ordinaria del mio avo e far valere una durata di 99 anni della nostra concessione in oggetto, ipotizzando quindi la sua scadenza al 14/12/2078? I regolamenti possono essere retroattivi?
Privato
Perché non scarichiamo i resti ossei dell’ossario comune in discarica?
Sono addetta alla Polizia mortuaria del Comune di Bellano in provincia di Lecco, Regione Lombardia.
Stando a quanto disposto dal regolamento regionale vigente “svuotare l’ossario comune” significa portare in cremazione i resti ossei e ricollocare le ceneri derivanti nel cinerario comune o disperderle all’interno del cimitero in apposita area.
Mi chiedo:
se i famigliari non si sono mai interessati della destinazione dei resti ossei quando è stata effettuata l’esumazione, perchè il Comune, oltre a sobbarcarsi la spesa per incenerire i resti ossei, deve ancora prendere in carico le ceneri per conservarle nel cinerario comune o disperderle?
I resti ossei non reclamati da nessuno, non possono essere semplicemente smaltiti come rifiuti speciali?
La pietas non dovrebbe essere dimostrata dal Comune ma innanzitutto dai famigliari dei resti dei defunti a mio parere.
Comune di Bellano (LC)
Defunto tumulato per errore in loculo già concesso in vita: che fare?
Come si deve procedere affinché si possa eseguire la traslazione d’ufficio di una salma tumulata per errore in un loculo già da diversi anni concesso con regolare contratto ad un altro Concessionario completamente estraneo alla famiglia del suddetto defunto?
Si pensa ad una traslazione d’ufficio in quanto i parenti del defunto tumulato per errore in quel loculo, dopo ripetuti contatti sembra non vogliano collaborare con l’Ente per una risoluzione bonaria del caso.
Comune di Bellaria – Igea Marina (RN)
Trasferimento di feretro senza apertura cassa
Nel cimitero di Guidonia Montecelio ci è stata fatta richiesta di trasferimento di un defunto giunto a scadenza trentennale presso un altro cimitero senza passare per l’operazione di tentata raccolta, ovvero l’operazione che prevede l’apertura del feretro con il successivo passaggio dei resti mortali in una cassa di zinco grande se resti mummificati o in una cassettina di zinco piccola se resti ossei.
I parenti del defunto in oggetto non volendo fare tale procedura vogliono optare per il rivestimento con cassone di zinco, senza quindi dover toccare il feretro originale.
Come riportato su un articolo: “La circolare ministeriale n. 10/1998, però, con il paragrafo 3, subordinava la necessità rifascio al solo caso di esiti da fenomeno cadaverico di tipo trasformativo conservativo interessati dalla percolazione di fluidi post mortali”.
Quindi, è a norma far uscire un defunto deceduto 30 anni fa applicando direttamente il rifascio del feretro originale con cassone di zinco? In tal caso nel verbale di estumulazione, pur non avendo fatto la tentata raccolta (il feretro non viene aperto), va riportato lo stato “salma” o lo stato generico “resto mortale” ?
SO.CI.M SRL
Esumazioni – estumulazioni: chi paga le spese, compreso eventuale cremazione resti?
In caso di esumazioni ordinarie o estumulazioni ordinarie – intese dopo 20 anni dalla tumulazione e comunque a scadenza della sepoltura – è possibile assumere a carico del Comune le varie spese, cremazione inclusa, in caso di disinteresse permanente o irreperibilità dei familiari?
L’art. 5 della Legge 130/2001 integra la Legge 26/2001 o vi è discrasia fra le due norme?
Che tipo di ordinanza va pubblicata se si intendono cremare gli inconsunti anche in assenza di assenso dei parenti disinteressati o irreperibili?
Comune di Cavarzere (VE)
Cella ossario per due, si paga due volte?
Ho chiesto la concessione al cimitero di Alessandria per una cella ossario fuori terra dove trasferire mio padre alla scadenza dei 10 anni trascorsi in terra. E ho pagato. Tra altri 10 anni vorrei trasferire nella stessa cella ossario anche mia mamma. Mi è stato risposto che è possibile farlo ma bisogna pagare la concessione un’altra volta, come se acquistassi un’altra cella ossario separata. Ma è normale? Facendo un paragone, se acquisto un garage e ci metto dentro un auto, e poi più avanti ci metto anche una moto, non è che pago il garage due volte…
Privato
Movimentazione feretri in cimitero da parte di personale di agenzie funebri
Dal punto di vista normativo, se previsto, le operazioni che avvengono all’interno di un cimitero di movimentazione del feretro dall’auto funebre di una impresa di onoranze sul carrello e la conduzione del medesimo sino all’esatta posizione ove verrà poi tumulato o inumato il medesimo feretro, devono essere ritenute in carico al personale della stessa impresa ?
Agenzia funebre








