Memoria in tomba di famiglia di defunti dispersi
È morto mio padre che era concessionario di una tomba perpetua fondata da suo bisnonno a cui era subentrato e di cui era l’ultimo e unico concessionario.
Non è stata ancora fatta la voltura ma ipotizzo subentri mia madre essendo loro coniugati ma i rapporti tra noi due sono totalmente degradati e lei non vuole fare ciò che desidero in ricordo di mio padre a mie spese, ne ho già parlato. Mio padre è stato cremato e disperso in natura. Io nella tomba di famiglia vorrei ricordarlo, ossia mettere una scritta in ricordo di o a memoria di più una frase più la foto più nome cognome date di nascita e morte. Posso farlo oppure no pur essendo io figlia di questo uomo e discendente del trisnonno ossia del fondatore della concessione ma probabilmente non immediata concessionaria? Oppure mi converrebbe cercare di diventare io stessa concessionaria al posto di mia madre come vorrei essere nonostante la sua palese opposizione motivata solo dal suo disprezzo verso di me e verso mio padre?
Aggiungo che di posti nella tomba ce ne sono per tutti, pure per me e figli, quindi non è un problema di sottrazione di un potenziale posto per una scritta.
Privato









La parte patrimoniale della tomba passa per eredità, per cui bisogna capire chi sono gli eredi di suo padre per stabilire chi è il/i concessionario/i. Se si va per mancanza di testamento, si tratta di 50% ciascuno fra coniuge e figli.
Sulla possibilità di porre delle targhe alla memoria nella tomba decidono i concessionari; le targhe comunque non possono essere collocate su loculi che non contengano il defunto richiamato, ma possono essere collocate su murature o su supporti a terra.
Il diritto di sepoltura invece dipende dal solo fatto di essere discendenti (ed affini) del fondatore, per cui lei e suoi figli hanno diritto di essere sepolti nella tomba.
Sulla collocazione dei defunti dopo gli stessi, decide per primo il coniuge e poi figli e genitori a maggioranza, per cui si suppone che la decisione di essere disperso sia partita o da suo padre o dalla coniuge.
Per prima cosa si deve andare a vedere cosa dice il regolamento di polizia mortuaria al riguardo, o anche la concessione originaria se reperibile. Potrebbero per esempio essere permesse targhe alla memoria extra tombe di famiglia.
Il concessionario non può impedire atti di pietas verso i defunti sepolti nella tomba, ma in questo caso il padre non vi è sepolto.
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