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Tomba privata in campo comune
E’ POSSIBILE REGOLARIZZARE UNA CONCESSIONE DI UNA SEPOLTURA IN CAMPO UN COMUNE, IN ALTRE PAROLE POSSONO ESITERE SEPOLTURE PRIVATE IN CAMPI COMUNI? E’ POSSIBILE CONOSCERE ANCHE I RIFERIMENTI NORMATIVI?
Comune di Ruda (UD)
La suocera è un familiare?
E’ POSSIBILE TUMULARE ALL’INTERNO DELLA TOMBA DEI NONNI DI UNA SIGNORA X SUA SUOCERA??
Comune di Marino (RM)
Concessionario, diritti di sepoltura e pietas verso i defunti
Rinnovo concessione dopo inserimento di urna in loculo
Sono state tumulate le ceneri in un loculo già occupato da una salma deceduta a novembre 1987.
Da nostro regolamento la scadenza è di 40 anni rinnovabili fino ad un massimo di 50 anni. Il problema che i parenti non hanno nessun contratto e nemmeno in archivio comunale non si trova. Ora considerato che dopo i 40 anni dalla sepoltura, pertanto a novembre 2027 l’intenzione è di rinnovare per 10 anni… come ci comportiamo? Faremo un contratto di 10 anni nel 2027 menzionando i due defunti?
Comune di Polpenazze del Garda (BS)
Diritto di collocazione delle spoglie mortali di un defunto e cremazione resti
Se mio padre ha una cappella privata e deve togliere la moglie ( mia madre ) dal tumulo x metterla nella nicchia ha obbligo di avvisare i figli o può farlo anche senza avvisarli?
Privato
Prenotazione in vita di loculo e subentro
Nel nostro comune anni fa le prenotazioni venivano gestite in questo modo:
- si prenotava e pagava il loculo, redigendo un contratto dalla prenotazione al decesso.
alla data della morte veniva stipilato un altro contratto per 30 anni solitamente.
- ora e’ capitato il decesso di una concessionaria che aveva prenotato il loculo per se’ accanto al marito nel 2004 pagando a suo tempo la tariffa in vigore.
a mio avviso esiste gia’ un contratto ma come gestiamo ora la tumulazione (con nuovo contratto o potrei fare un contratto con lo stesso numero dell’originario “integrazione per tumulazione in loculo prenotato”?
- ora paga solo spese tumulazione e non piu’ la concessione.
la marca da bollo va richiesta?
ora le prenotazioni vengono gestiti in diverso modo:
- pagato un forfait per “fermare” la concessione e poi dalla morte si redige un contratto per i 40 anni pagando l’intera concessione.
Comune di Polpenazze del Garda (BS)
Chi autorizza le operazioni cimiteriali?
Concessione, accesso al sepocro, spostamento defunto
- Nel 1957 muore mio nonno Lupini Carmine e uno dei figli, in rappresentanza di tutti chiede al comune il rilascio di uno spazio cimiteriale per la costruzione della cappella, “nell’interesse di tutti gli eredi del defunto Lupini Carmine” (Mio nonno).
- In calce alla richiesta stessa viene apposta la dicitura ” Si concede” come avveniva al tempo per tutte le concessioni. Nel tempo vengono effettuate varie tumulazioni sia di Lupini Carmine che suoi figli e nel 1962 viene tumulato il marito di una delle figlie.
- Nel 1965, il Comune di Nereto, nell’ottica di una revisione documentale allega a ognuna di queste concessioni la relativa delibera.
- Nel nostro caso, per mero errore formale, la delibera recita: Vista la domanda presentata da Lupini Giuseppe ecc… delibera concedere al sig. Lupini Giuseppe anzichè scrivere : Vista la domanda presentata da Lupini Giuseppe ecc.. delibera concedere agli eredi Lupini Carmine. Nella delibera stessa si fa riferimento alla bolletta di pagamento riportata sulla domanda, al progetto che in verità non esiste perché riferito a una costruzione ante 1967 e all’atto formale di concessione che è la richiesta stessa e non ne esistono altre.
- Faccio presente che: nel tempo sono stati tumulati altri figli e la stessa moglie di Lupini Carmine; che è provato da registri cimiteriali che la cappella esisteva almeno 3 anni prima della delibera; che la delibera fa esplicito riferimento alla domanda – concessione del 1954, quindi concede un’area per la costruzione di una cappella che già esiste e su un’area già concessa; che nel tempo, quando sono state necessarie delle autorizzazioni per tumulare parenti non in linea diretta di Lupini Carmine l’autorizzazione è stata data di volta in volta dalle figlie dello stesso Lupini Carmine.
Ora ci troviamo di fronte al fatto che il figlio di Lupini Giuseppe, appellandosi alla sola delibera errata, ritiene di essere l’unico titolare della cappella e oltre a cercare di interrompere la tumulazione di mio padre, a scrivere lettere intimidatorie e richiedere la rimozione della salma di mio padre, ma solo quella.
lo scorso anno ha istallato un cancello chiuso a chiave impedendo di fatto a chiunque di far visita ai propri cari.
Abbiamo intimato di rimuoverlo o quantomeno consegnare le chiavi ma nessuna risposta.
Abbiamo chiesto l’intervento dell’amministrazione comunale per la modifica della delibera, ma dopo un primo accoglimento verbale di modifica della delibera ha risposto dopo diversi mesi e solleciti che non possono intervenire su una modifica sostanziale della delibera (ritengo che la modifica sia soltanto formale e non sostanziale in quanto la cappella è sempre stata sostanzialmente utilizzata da tutti ed è stata concessa agli eredi di Lupini Carmine).
Abbiamo richiesto al Comune anche di intervenire per la riapertura o consegna delle chiavi ma non abbiamo avuto risposta.
Che fare?
In allegato invio copia della domanda di concessione, copia della delibera e una delle autorizzazioni fatte da una delle figlie di Lupini Carmine
Privato
Rinuncia al sepolcro da parte di un fondatore
Mia mamma (in vita) è fondatrice unitamente alle sue due sorelle (entrambe in vita) di un sepolcro gentilizio in cui, attualmente, sono sepolti i loro genitori.
Ora, per motivi famigliari, mia mamma , co-fondatrice e concessionaria, vorrebbe rinunciare, per sé e per i propri discendenti, al proprio jus sepulchri con effetto di accrescimento nei confronti delle sorelle.
Gentilmente, vorrei sapere se è possibile effettuare tale rinuncia, ovvero tale diritto, essendo fondatrice, è irrinunciabile. Se gentilmente potete altresì indicarmi con quale modalità deve essere formalizzata detta rinuncia al fine di evitare impugnazioni/contestazioni.
Privato
A chi spetta svuotare i loculi in caso di rinuncia
Un anno fa io e mio fratello siamo stati chiamati dal ns comune di residenza perché risultavamo intestatari (per eredità) di 2 loculi dei quali eravamo totalmente all’oscuro ereditati a nostra insaputa. il comune ci ha proposto di fare rinuncia non sapendone nulla e oltretutto senza chiedere un rimborso.
oggi veniamo ricontattati perché il comune ha scoperto che uno dei 2 loculi è pieno purtroppo ci sono delle persone (3 di cui con nome solo 1) dei quali non ne abbiamo conoscenza.
avendo firmato 1 anno fa il documento di rinuncia, il comune può rivalersi su di noi 1 anno dopo chiedendoci di pagare per la distruzione delle cassette e svuotamento del loculo?
Privato








