Se il comune riconosce una cappella come cappella di famiglia ma l’art 53 del Reg. di polizia mortuaria dice che: il diritto d’uso delle sepolture private è riservato alla persona del concessionario e della sua famiglia fino al completamento della capienza del sepolcro salvo diverse indicazioni previste nell’atto di concessione. La famiglia del concessionario è da intendersi composta dagli ascendenti e dai discendenti in linea retta e collaterali e affini fino al 6° grado. Per i collaterali e affini la sepoltura deve essere autorizzare di volta in volta dal titolare della concessione… In questo caso per il cognato del titolare della concessione ci vuole un’autorizzazione anche se il comune identifica quella cappella come CAPPELLA DI FAMIGLIA?

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